Come si è sicuramente capito, adoro i cactus e tutte le succulente in genere, ho proprio una mania per queste piante che comprerei continuamente e compulsivamente. Quello che mi frena è, da una parte il mio pollice non propriamente verde, dall’altra un inquilino peloso e gattoso di nome Giuggiola, di circa 7 kg di peso che adora l’insalata e che ha la tendenza a mordere tutto ciò che è di colore verde. Giuggiola il gatto roditore. Con lui in casa devo scegliere in modo molto scrupoloso le piante che decido di adottare, quindi escludendo quelle velenose, per ovvi motivi, quelle dotate di spine che gli si possono incastrare in bocca o pungergli le zampine e quelle troppo alte che lo inciterebbero solo a scalarle come fossero l’Everest, le succulente rimangono la soluzione ideale per decorare un po’ la mia casa.

Le ultime comprate sono finite comunque tutte mangiucchiate e io sinceramente non voglio rinunciare all’idea di avere delle piantine quindi ho deciso di impratichirmi nella tecnica dell’amigurumi, parola giapponese che significa letteralmente “giocattoli lavorati all’uncinetto” il cui scopo è quello puramente decorativo. Il web ne è pieno ultimamente, si possono scaricare tutorial ovunque, quindi è molto semplice trovare le istruzioni per ciò che più ci piace, non è così semplice invece realizzarli perché pur essendo principalmente creati a maglia bassa, è necessario lavorare fili molto fini e utilizzare ferri piccoli perché la struttura del lavoro deve essere molto stretta per dare consistenza al lavoro e permettere di inserire all’interno l’imbottitura. Dopo un po’ mi trovo sempre con le dita anchilosate e gli occhi storti. Ma il risultato finale è così maledettamente simpatico da dimenticarsi della fatica.

L’occorrente è poco:

  • filo di cotone dei colori che preferite (io ho due tonalità di verde diversi da 50gr)
  • uncinetto 1 o 2
  • pannolenci marrone
  • imbottitura
  • spugna da fiorista
  • vasetti

Si parte sempre da un anello magico in cui fate un numero di catenelle adatto alla grandezza del vostro lavoro.

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Cactus palla

primo giro: 6 maglie basse nell’anello magico e lavorare a spirale.
secondo giro: 1 aumento per ogni maglia (tot=12)
terzo giro: 1 aumento e 1 mb per 6 volte (tot=18)
quarto giro: 1 aumento e 2 mb per 6 volte (tot=24)
quinto giro: 1 aumento e 3 mb per 6 volte (tot=30)
sesto giro: 1 aumento e 4 mb per 6 volte (tot=36)
dal settimo giro al dodicesimo: lavorare le 36 maglie a mb
tredicesimo giro: 1 diminuzione e 4 mb (tot=30)
quattordicesimo giro: 1 diminuzione e 3 mb (tot=24)
quindicesimo giro: 1 diminuzione e 2 mb (tot=18)
sedicesimo giro: 1 diminuzione e 1 mb (tot=12)

ora la forma è fatta, lasciate abbondante filo perché servirà per agganciarlo alla fine.

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Come si vede dalla foto, la lavorazione è molto fitta così sarà possibile riempirla con l’imbottitura e dare consistenza al corpo. Una volta fatta questa operazione con l’ago da lana e con il filo avanzato dalla lavorazione si fissa il cactus su un pezzo di pannolenci marrone.

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Avendo scelto dei vasetti di vetro trasparente, il mio pannolenci sarà visibile quindi dovrà essere tagliato alla perfezione. Per sostenere il tutto ho tagliato un piccolo cubo di spugna da fioristi (poco più piccolo del vasetto), l’ho ricoperto con il tessuto in pannolenci e ho fissato i bordi in modo da tenerlo fermo.

Cactus palla schiacciata

Si procede con lo stesso schema del cactus precedente ma una volta finito il corpo lo si piega formando una croce e lo si fissa in questa posizione al tessuto.

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Cactus Saguaro

primo giro: 4 maglie basse nell’anello magico e lavorare a spirale.
secondo giro: 1 aumento per ogni maglia (tot=8)
terzo giro: 1 aumento e 1 mb per 4 volte (tot=12)
dal quarto giro: lavorare a 1 mb per tutti i giri fino ad un’altezza di circa 8 cm circa.

Io di questi tubicini ne ho fatti due, uno di 8 cm ed uno di circa 5 cm. Li ho riempiti di imbottitura e cuciti sul pannolenci proprio come i due cactus precedenti.

3

Si può anche completare la composizione con degli spilli per simulare gli aghi, oppure con dei fiori o pom pom. Io ho deciso di lasciarli così senza altre aggiunte così il mio gattone non sarà tentato di assaggiarli.

Questo è il mio risultato.

apertura-cactus

E tu, hai mai realizzato qualcosa con la tecnica dell’amigurumi? Se ti va, lasciami un commento e raccontarmi la tua esperienza

.. Polga.Dot ..

 

 

 

Posted by:polgadot

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